Io e la mia ex migliore amica eravamo molto legate dalla prima fino alla metà della terza media. Alcune persone mi dicevano che fosse falsa o cattiva, ma non ci ho mai fatto caso perché stavo bene con lei. In seconda media, ho creato un piccolo gruppo di amici (eravamo in quattro) e cercavo sempre di mantenerlo unito, facendo io il primo passo nelle chat, mediando i litigi e organizzando le uscite. A novembre di terza media, abbiamo litigato per una battuta fraintesa. Dopo quel litigio, lei mi ha detto che le stavo antipatica, mi ha bloccata e ha detto che non voleva più parlarmi. Dopo qualche settimana, il resto del gruppo ha smesso di parlarmi, tranne una ragazza che avevo sempre incluso. A maggio, quella stessa ragazza mi ha chiesto se io e la mia ex migliore amica parlassimo ancora. Ho risposto di no e poco dopo lei ha smesso di parlarmi anche lei, dicendo che non voleva essere un “rimpiazzo”. Alla fine della scuola, la mia ex amica mi ha detto che era stato bello essere mia amica. Io, che tendo a dare troppe seconde possibilità, le ho scritto chiedendole scusa se in passato l’avevo fatta stare male. Lei ha ammesso di avermi presa in giro con altri e abbiamo ricominciato a frequentarci: giugno e luglio li abbiamo passati spesso insieme. Poi, durante le vacanze, lei aveva il telefono spento per giorni. Quando finalmente ha risposto, è stata fredda e ha risposto con monosillabi. Ho provato a non scriverle per un po’, ma lei non mi cercava mai. Alla fine, ho smesso completamente di scriverle. Dopo quasi un mese, le ho mandato un messaggio e non ha risposto. Ora non la sto più cercando e mi chiedo: **AITA per aver smesso di scrivere alla mia ex migliore amica?** Ho dato molte possibilità, ma a un certo punto sentivo che lo sforzo era solo da parte mia.